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Sci in Trentino-Alto Adige

Ampia offerta di piste, funivie panoramiche e servizi di alto livello in tutte le stagioni.

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Comprensori

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Quota max (m)

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Aperti ora

Il Trentino-Alto Adige è, senza discussione, la regione sciistica più importante d’Italia per volume, qualità e varietà dell’offerta. Qui si concentra il maggior numero di comprensori, i più moderni impianti di risalita, la cucina di montagna più raffinata e un sistema di ospitalità che non ha rivali nell’arco alpino italiano. Ma questa regione è anche una delle più complesse d’Europa sotto il profilo culturale e identitario: a sud il Trentino, italiano nelle abitudini e nella lingua, a nord l’Alto Adige — o Südtirol, come lo chiamano i suoi abitanti di madrelingua tedesca — con radici mitteleuropee profonde, un’architettura tirolese inconfondibile e un bilinguismo che permea ogni aspetto della vita quotidiana.

Il cardine di tutto il sistema è il Dolomiti Superski, uno skipass che non ha equivalenti al mondo per estensione e integrazione. Con 12 comprensori collegati, oltre 1.200 chilometri di piste battute e più di 450 impianti di risalita, il Dolomiti Superski consente di esplorare per settimane intere lo stesso territorio senza mai ripetere la stessa discesa. Al suo interno brilla il circuito della Sellaronda, il tour delle Dolomiti che percorre quattro valli — Gardena, Fassa, Livinallongo e Badia — intorno al massiccio del Sella, completabile in senso orario o antiorario in una giornata da sciatore di buon livello. È uno degli itinerari sciistici più celebri al mondo, spesso citato insieme alla Haute Route e alla Vallée Blanche come esperienza irrinunciabile per chi ama la montagna.

Plan de Corones, chiamato Kronplatz in tedesco, si impone come uno dei comprensori tecnologicamente più avanzati d’Europa. La sua conformazione a piramide, con piste che scendono in tutte le direzioni dalla vetta a 2.275 metri, garantisce una varietà di tracciati — dalle rosse impegnative alle blu adatte alle famiglie — che soddisfa ogni livello. In cima sorge il LUMEN, museo della fotografia alpina progettato da Zaha Hadid Architects, dove arte e montagna si fondono in un’esperienza culturale di altissimo livello che nulla ha da invidiare alle grandi istituzioni museali urbane.

L’Alpe di Siusi, l’Alm da Sëura in ladino, è l’altopiano d’alta quota più esteso d’Europa: un tavolato di prati e boschi sospeso sopra le valli della Val Gardena e dell’Isarco, con lo sfondo delle Odle e del Sassolungo che filtrano la luce in modi sempre diversi nelle diverse ore del giorno. In inverno diventa un paradiso per lo sci di fondo e le passeggiate con le ciaspole, in estate un mare di fiori che attira escursionisti da tutto il continente.

Nelle valli di Gardena e Badia sopravvive la cultura ladina, un popolo di lingua neolatina discendente direttamente dai Reti romanizzati, che custodisce tradizioni, leggende e una visione del mondo alpino di straordinaria originalità. In Alta Badia, nei ristoranti d’alta quota che costellano le piste di La Villa e Corvara, alcune cucine stellate reinterpretano i sapori montani con una creatività che ha fatto di questa valle un pellegrinaggio gastronomico per intenditori da tutto il mondo. Il Trentino-Alto Adige è insomma una regione in cui ogni aspetto — piste, cultura, cucina, natura — è stato portato al massimo livello possibile.

Comprensori sciistici in Trentino-Alto Adige

Funivie e impianti iconici

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