Funivia Col Rodella
La funivia che sale al Col Rodella con il panorama più spettacolare sul Sassolungo, uno dei belvederi più fotografati delle Dolomiti.
Tipo: funivia · Regione: trentino-alto-adige
Costruttore
Leitner
Anno
1962
Capacita
1000 p/h
Quota base
1674 m
Quota arrivo
2484 m
Dislivello
810 m
Lunghezza linea
2850 m
Il Col Rodella è uno di quei luoghi che i fotografi di montagna conoscono bene e che ogni appassionato di Dolomiti dovrebbe visitare almeno una volta nella vita. La terrazza naturale a 2.484 metri offre quello che è probabilmente il punto di osservazione più ravvicinato e spettacolare sul gruppo del Sassolungo — Langkofel in tedesco, Sas Lonch in ladino — con le sue torri verticali che si elevano per quasi 700 metri di roccia compatta sopra i pascoli sottostanti. La Funivia Col Rodella, gestita da Leitner e attiva dal 1962 con una ristrutturazione importante nel 2011, parte da Campitello di Fassa a 1.674 metri e raggiunge la sommità in circa otto minuti, rivelando progressivamente uno dei panorami dolomitici più drammatici e commoventi.
Campitello di Fassa è uno dei centri più vivaci della Val di Fassa, la vallata trentina dove il ladino è lingua ufficiale accanto all’italiano e al tedesco. La comunità ladina della Val di Fassa custodisce con orgoglio la propria identità linguistica e culturale: un piccolo popolo di montagna che ha mantenuto intatta per secoli una lingua romanza derivata direttamente dal latino, resistendo ai secoli di germanizzazione e italianizzazione. Salire in funivia qui significa immergersi in questa cultura straordinaria, dove i cartelli stradali sono trilingui e le tradizioni folcloristiche vengono tramandate di generazione in generazione.
In cima al Col Rodella si trovano alcuni rifugi storici, tra cui il Rifugio Sassolungo che segna l’inizio dei sentieri verso il celebre Passo del Sassolungo, la forcella che separa il Sassolungo dal Sassopiatto. Gli alpinisti più esperti accedono da qui alle vie di roccia sui pilastri del Sassolungo, classificate tra le più belle delle Dolomiti per la qualità della roccia e la varietà tecnica dei percorsi. Anche per chi non pratica l’arrampicata, i sentieri escursionistici attorno al Col Rodella sono di grande bellezza: il percorso ad anello che gira attorno al gruppo del Sassolungo, passando per il Passo Sella e rientrando verso Campitello, è uno dei trekking di una giornata più iconici di tutto il Trentino.
In inverno il Col Rodella è il punto chiave per accedere al Circuito della Sella Ronda dalla Val di Fassa. Questo famoso giro sciistico ad anello attorno al massiccio del Sella, percorribile in senso orario o antiorario, copre circa 26 chilometri di piste e transita attraverso quattro vallate — Val Gardena, Alta Badia, Val di Fassa e Val Badia — collegate da una serie ininterrotta di impianti. Dal Col Rodella si scende verso il Passo Sella e da lì ci si immette nel circuito, raggiungendo in poche ore di sci paesaggi sempre diversi. Le piste del versante di Campitello sono tecnicamente interessanti, con tratti ripidi che richiedono una buona tecnica e ampi traversi panoramici accessibili a tutti.
La Val di Fassa fa parte del comprensorio Dolomiti Superski, il più grande sistema sciistico delle Alpi con oltre 1.200 chilometri di piste collegate, e il Col Rodella ne è uno degli snodi fondamentali. In estate la funivia continua a funzionare per escursionisti e ciclisti, con servizio di trasporto per le mountain bike nella stazione di monte. Il settore è parte del progetto “Bike Dolomiti Fassa”, rete di percorsi ciclabili che percorrono l’intera vallata e che ha trasformato la Val di Fassa in una delle mete più ambite del mountain biking estivo alpino.