La stagione sciistica non finisce a Carnevale. Anzi, per molti appassionati il periodo migliore arriva proprio adesso: sole caldo, piste libere e neve trasformata che al mattino regala condizioni perfette. Se pensate che a fine marzo gli sci vadano in cantina, vi state perdendo il meglio.
In questa guida trovate le 10 stazioni italiane ancora aperte nella primavera 2026, con date di chiusura previste, quote e prezzi skipass aggiornati. Preparate la crema solare e gli occhiali a specchio: si scia fino a maggio.
Perché sciare in primavera
Chi non ha mai provato lo sci primaverile non sa cosa si perde. Ecco quattro motivi per cui dovreste provarci almeno una volta.
Luce straordinaria. Le giornate lunghe e il sole alto regalano una luminosità che trasforma ogni discesa in un’esperienza cinematografica. I panorami sono nitidi, le montagne brillano, e le pause in terrazza diventano il momento più bello della giornata.
Neve perfetta al mattino. La cosiddetta “firn” - neve compatta che si ammorbidisce con il sole delle prime ore - è un piacere unico sotto gli sci. Dalle 8:30 alle 11:00 si trovano condizioni ideali, con una superficie liscia e veloce che non ha nulla da invidiare alla neve fresca.
Prezzi più bassi. Molte stazioni offrono sconti dal 20% al 40% sugli skipass di fine stagione. Anche gli alloggi costano meno, e le offerte last-minute abbondano. È il momento migliore per sciare spendendo poco.
Niente code. Le piste sono semivuote. Niente attese agli impianti, niente ingorghi sulle discese. Potete sciare con calma, ripetere la vostra pista preferita dieci volte di fila e godervi lo spazio.
Le 10 migliori stazioni aperte in primavera 2026
1. Cervinia - Plateau Rosa
La regina dello sci primaverile italiano. Grazie al ghiacciaio del Plateau Rosa a 3.480 m, Cervinia garantisce neve sicura fino a tarda primavera e oltre. La discesa dalla cima offre un dislivello impressionante con vista sul Cervino.
- Quota massima: 3.480 m
- Chiusura prevista: inizio maggio 2026
- Skipass giornaliero: da 55 euro (dettagli skipass)
2. Passo Tonale - Ghiacciaio Presena
Il Passo Tonale è una garanzia per lo sci tardivo. Il ghiacciaio Presena, raggiungibile con la cabinovia, porta a 3.000 m dove la neve resiste anche quando a valle è già primavera piena. Perfetto per chi cerca una giornata intensa senza spostarsi troppo.
- Quota massima: 3.016 m
- Chiusura prevista: fine aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 45 euro (dettagli skipass)
3. Val Senales - Ghiacciaio
Un piccolo gioiello altoatesino che pochi conoscono. Il ghiacciaio della Val Senales, a 3.212 m, offre piste silenziose con vista sulle Alpi dell’Otztal. È il luogo dove fu ritrovato Otzi, l’uomo dei ghiacci, e l’atmosfera ha qualcosa di mistico.
- Quota massima: 3.212 m
- Chiusura prevista: fine aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 42 euro
4. Ponte di Legno - Adamello
Il comprensorio Ponte di Legno si collega al Passo Tonale e offre un’area sciabile vasta e varia. In primavera le piste alte restano in ottime condizioni, e il paese è un punto d’appoggio ideale con ristoranti e alloggi a prezzi ragionevoli.
- Quota massima: 2.634 m
- Chiusura prevista: metà aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 45 euro (dettagli skipass)
5. Livigno
Livigno chiude tradizionalmente più tardi rispetto a molte altre stazioni, grazie alla quota elevata del paese stesso (1.816 m) e all’esposizione favorevole delle piste. In più, lo status di zona franca rende carburante e shopping particolarmente convenienti.
- Quota massima: 2.798 m
- Chiusura prevista: fine aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 50 euro (dettagli skipass)
6. Madonna di Campiglio
Eleganza e neve d’alta quota: Madonna di Campiglio resta aperta in primavera sulle piste più alte del comprensorio, con la zona Spinale-Groste che offre condizioni affidabili. Le discese al mattino presto sono un’esperienza da non perdere.
- Quota massima: 2.504 m
- Chiusura prevista: metà aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 58 euro (dettagli skipass)
7. Bormio
Le piste della Stelvio a Bormio - le stesse della Coppa del Mondo - mantengono neve fino a primavera inoltrata grazie all’esposizione nord. Dopo l’ultima discesa, le terme di Bormio sono il premio perfetto per i muscoli stanchi.
- Quota massima: 3.012 m
- Chiusura prevista: metà aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 52 euro (dettagli skipass)
8. Courmayeur
Ai piedi del Monte Bianco, Courmayeur offre sci primaverile con un panorama che toglie il fiato. Le piste alte della Cresta d’Arp tengono bene la neve, e il paese è tra i più affascinanti delle Alpi per un aperitivo dopo-sci.
- Quota massima: 2.755 m
- Chiusura prevista: inizio aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 56 euro (dettagli skipass)
9. La Thuile
Spesso sottovalutata, La Thuile è una sorpresa in primavera. Il collegamento con La Rosiere (Francia) amplia l’area sciabile, e le piste esposte a nord conservano neve di qualità più a lungo. Meno affollata, più autentica.
- Quota massima: 2.642 m
- Chiusura prevista: inizio aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 48 euro (dettagli skipass)
10. Monterosa - Champoluc
Il comprensorio Monterosa, con accesso da Champoluc, è il paradiso del freeride primaverile. I canali e i fuoripista ad alta quota offrono neve trasformata eccezionale, e le possibilità di scialpinismo sono infinite.
- Quota massima: 3.275 m
- Chiusura prevista: metà aprile 2026
- Skipass giornaliero: da 46 euro (dettagli skipass)
Come prepararsi allo sci di primavera
Lo sci primaverile ha le sue regole. Qualche consiglio pratico per goderselo al meglio.
Partite presto. Le condizioni migliori si trovano tra le 8:30 e le 11:00, quando la neve è ancora compatta. Dopo mezzogiorno la superficie diventa molle e pesante, soprattutto sui versanti esposti a sud.
Protezione solare obbligatoria. Il sole di primavera in quota è insidioso. Usate crema solare SPF 50+, riapplicatela ogni due ore e non dimenticate labbra e orecchie. Gli occhiali con lenti a specchio categoria 3 o 4 sono indispensabili.
Vestirsi a strati. Al mattino può fare freddo, ma verso le 10:00 si scia in maglietta. Portate uno zaino leggero per togliere e rimettere gli strati senza dover tornare in auto.
Attrezzatura adeguata. Sci con sciancratura media e soletta ben sciolta funzionano meglio sulla neve primaverile. Se noleggiate, chiedete una preparazione specifica per neve trasformata.
Controllate le aperture. Le date di chiusura possono variare in base all’innevamento. Verificate sempre il bollettino neve e gli impianti effettivamente aperti prima di partire.
Conclusione
La primavera 2026 offre ancora settimane di sci eccellente sulle Alpi italiane. Dalle vette glaciali di Cervinia ai panorami del Monte Bianco a Courmayeur, le possibilità non mancano. Con prezzi più bassi, piste libere e giornate di sole, è il momento perfetto per chiudere la stagione con stile - o per scoprire un modo completamente nuovo di vivere la montagna.
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