Vai al contenuto
Menu
La pista Stelvio di Bormio durante una gara di Coppa del Mondo
🏅 Olimpiadi

La Pista Stelvio di Bormio: Storia, Record e la Discesa Olimpica 2026

La leggendaria pista Stelvio di Bormio ospita la discesa libera olimpica 2026. Storia, numeri e cosa la rende unica al mondo.

Redazione Funivie.it 11 febbraio 2026 3 min di lettura

La pista Stelvio di Bormio è una delle discese più iconiche dello sci alpino mondiale. Con la sua partenza a 3.012 metri, una lunghezza di oltre 3.200 metri e pendenze che raggiungono il 63%, è un vero banco di prova per i migliori discesisti del pianeta. Per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, ospita le gare di discesa libera e super-G sia maschile che femminile.

I numeri della Stelvio

CaratteristicaValore
Partenza3.012 m s.l.m.
Arrivo1.246 m s.l.m.
Dislivello1.766 m
Lunghezza3.261 m
Pendenza massima63%
Pendenza media52%
Velocità massima raggiunta161 km/h

Questi numeri la collocano tra le discese più impegnative del circuito di Coppa del Mondo, al pari della Streif di Kitzbühel e della Lauberhorn di Wengen.

Una storia di leggende

La Stelvio ha ospitato la sua prima gara di Coppa del Mondo nel 1985 e da allora è diventata un appuntamento fisso del calendario FIS. Ha già ospitato i Campionati Mondiali nel 2005 e nel 2025, consacrandosi come una delle piste più prestigiose al mondo.

I tratti più temuti

La discesa si articola in diversi tratti, ognuno con un carattere distintivo:

Il San Pietro: la prima parte dopo la partenza, un tratto veloce che immette subito gli atleti in una serie di curve tecniche ad alta velocità. Qui la concentrazione deve essere massima fin dal primo metro.

La Rocca: il passaggio iconico della Stelvio. Un salto naturale seguito da una compressione violenta che mette alla prova la resistenza fisica degli atleti. Le forze G in questo punto possono superare le 3G.

Il Carcentino: una serie di curve in successione rapida dove la velocità non scende mai sotto i 100 km/h. Gli errori qui si pagano carissimi.

L’arrivo: l’ultimo tratto è in leggera contropendenza, il che significa che gli atleti devono mantenere la velocità fino all’ultimo metro. La zona d’arrivo si trova nel centro di Bormio, creando un’atmosfera unica con il pubblico a ridosso della pista.

La Stelvio per le Olimpiadi 2026

Per i Giochi Olimpici, la pista ha subito lavori di adeguamento importanti:

  • Ampliamento delle zone di sicurezza con reti di protezione di ultima generazione
  • Sistema di innevamento programmato potenziato per garantire condizioni uniformi
  • Nuova tribuna nella zona d’arrivo con capienza aumentata
  • Centro broadcast per le riprese televisive in alta definizione

La discesa olimpica maschile del 9 febbraio è stata uno degli eventi più attesi dei Giochi, con milioni di spettatori in tutto il mondo collegati per assistere alla gara sulla pista più impegnativa del circuito.

Sciare a Bormio oltre l’olimpiade

Bormio non è solo la Stelvio. Il comprensorio offre un’ampia varietà di piste per tutti i livelli:

  • 50 km di piste da 1.225 a 3.012 m di quota
  • 14 impianti di risalita moderni
  • Accesso diretto ai Bagni Vecchi e alle Terme di Bormio per il recupero post-sci

Da Bormio è facile raggiungere anche Santa Caterina Valfurva e il Passo Tonale, ampliando notevolmente le possibilità sciistiche della zona.

Come arrivare a Bormio

  • In auto: da Milano, A4 fino a Lecco, poi SS36 e SS38 dello Stelvio (circa 3 ore)
  • In treno: fino a Tirano, poi autobus STPS per Bormio (circa 45 minuti)
  • Navette olimpiche: servizio dedicato da Sondrio e Tirano durante i Giochi

Per il meteo aggiornato e le webcam di Bormio, consulta le nostre schede in tempo reale.

Comprensorio correlato

Questo articolo e collegato a Bormio.

Vai alla scheda di Bormio

Articoli correlati

#bormio #stelvio #discesa-libera #olimpiadi-2026 #sci-alpino

Condividi