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Funivia Tofana - Freccia nel Cielo

La storica funivia che porta alla vetta della Tofana di Mezzo, simbolo di Cortina e tra le funivie più celebri d'Italia.

Tipo: funivia · Regione: veneto

Costruttore

Leitner

Anno

1939

Capacita

800 p/h

Quota base

1778 m

Quota arrivo

3244 m

Dislivello

1466 m

Lunghezza linea

5300 m

La Funivia Tofana, conosciuta affettuosamente come “Freccia nel Cielo”, rappresenta uno dei capitoli più affascinanti della storia degli impianti di risalita italiani. Inaugurata nel 1939, fu tra le prime grandi funivie ad alta quota costruite nel nostro Paese, frutto di un’ingegneria audace che all’epoca sfidò i limiti tecnici dell’epoca con grande coraggio e visione. Il suo nome evoca immediatamente l’eleganza verticale di un progettile che sfreccia verso il cielo dolomitico, e in effetti la sensazione che si prova a bordo della cabina, mentre il fondovalle di Cortina d’Ampezzo si allontana rapidamente sotto di voi, rimane ancora oggi uno dei momenti più emozionanti che le Dolomiti possano offrire.

Il percorso si articola in tre segmenti distinti, ognuno dei quali regala una prospettiva diversa e sempre più mozzafiato sul paesaggio circostante. La prima tappa conduce da Cortina fino alla stazione intermedia di Col Druscié, a 1778 metri di quota, dove si può già godere di una visione privilegiata sulla conca ampezzana e sui campanili rocciosi che la circondano. Il secondo tratto sale fino a Ra Valles, piattaforma panoramica a oltre 2400 metri, punto di partenza di numerose piste da sci che si riversano verso il basso con pendenze variabili e panorami sempre spettacolari. Il terzo e più drammatico segmento porta finalmente in vetta alla Tofana di Mezzo, a 3244 metri sul livello del mare, dove il mondo intero sembra spalancarsi in ogni direzione.

Il ruolo della Funivia Tofana nella storia olimpica è indissolubilmente legato ai Giochi Invernali di Cortina del 1956, prima Olimpiade invernale trasmessa in televisione su scala internazionale. L’impianto fu allora il cuore logistico e simbolico delle competizioni di sci alpino, e le piste dell’Olympia delle Tofane — che si sviluppano sul versante servito dalla funivia — ospitarono le gare di discesa libera che consegnarono alla storia nomi leggendari dell’alpinismo sportivo mondiale. Ancora oggi quella stessa pista, rinominata “Pista Olimpia delle Tofane”, è sede delle prestigiose gare di Coppa del Mondo femminile di sci alpino che si tengono ogni stagione invernale a Cortina, portando le migliori atlete del mondo a sfidare un tracciato tecnico e impegnativo che nel corso dei decenni non ha perso nulla del suo fascino e della sua selettività.

Nel 2009 l’impianto è stato oggetto di un importante intervento di ammodernamento che ne ha rinnovato completamente i sistemi di propulsione, i meccanismi di sicurezza e le cabine di trasporto, garantendo standard tecnici contemporanei pur conservando l’identità storica che rende la Freccia nel Cielo unica nel panorama degli impianti italiani. Le nuove cabine, più ampie e confortevoli, permettono ai passeggeri di godere appieno del panorama attraverso ampie superfici vetrate, trasformando ogni salita in un’esperienza visiva straordinaria.

Dalla stazione sommitale a 3244 metri si apre uno dei panorami più vasti e spettacolari di tutto l’arco alpino. In condizioni di visibilità ottimale — frequenti nelle giornate limpide di fine estate o nei giorni cristallini dell’inverno — lo sguardo abbraccia l’intera catena dolomitica dal Cristallo alle Tre Cime di Lavaredo, dalla Marmolada fino al gruppo della Civetta, con sullo sfondo le cime dell’Austria e della Svizzera. Il ristorante panoramico in vetta offre la possibilità di sostare in quota con una cucina di qualità, rendendo la visita alla Tofana un’esperienza completa che unisce emozione, cultura e piacere gastronomico.

In estate la Funivia Tofana apre nuove possibilità per gli escursionisti: dalla sommità partono sentieri che traversano il massiccio dolomitico con livelli di difficoltà molto vari, adatti sia alle famiglie con bambini sia agli alpinisti esperti. Il periodo più consigliato per una visita è la tarda estate, tra luglio e settembre, quando la neve residua ha lasciato spazio ai fiori alpini e la luce dorata del pomeriggio trasforma le pareti rocciose in uno spettacolo di colori impossibile da dimenticare. In inverno, la stazione di Ra Valles è il punto di partenza ideale per le piste del comprensorio ampezzano, con oltre 120 chilometri di tracciati che soddisfano ogni livello tecnico.


Rinnovata nel 2009. Apertura stagionale: dicembre–aprile (sci) e giugno–settembre (estate).