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Funivia Les Suches - La Thuile

Il collegamento principale di La Thuile che porta al plateau di Les Suches, gateway per le piste italofrancesi con La Rosière.

Tipo: funivia · Regione: valle-d-aosta

Costruttore

Poma

Anno

1972

Capacita

900 p/h

Quota base

1441 m

Quota arrivo

2200 m

Dislivello

759 m

Lunghezza linea

2800 m

La Funivia Les Suches è l’impianto simbolo di La Thuile, la piccola stazione valdostana che ha saputo costruire nel tempo una reputazione solida e fedele tra gli sciatori che amano la montagna vera, quella un po’ meno addomesticata e commerciale rispetto ai grandi comprensori vicini come Courmayeur o Cervinia. Realizzata da Poma nel 1972 e ammodernata nel 2008, la funivia sale dal centro del paese — un antico borgo che un tempo viveva di miniere di antracite — fino al plateau di Les Suches a 2.200 metri, dove si apre il grande comprensorio sciistico bilingue italofrancese dell’Espace San Bernardo.

La Thuile è nata come villaggio minerario: le miniere di antracite che hanno estratto carbone dai suoi monti per decenni hanno lasciato tracce visibili nella struttura sociale e architettonica del paese, che conserva ancora oggi una certa sobrietà e autenticità rispetto ad altre stazioni alpine costruite ex novo per il turismo invernale. Quando le miniere hanno chiuso, negli anni Sessanta, la valle ha reinventato la propria economia intorno all’industria turistica, ma senza perdere il carattere di comunità genuina che la distingue ancora oggi.

Il gioiello dell’offerta sciistica di La Thuile è il collegamento con La Rosière, sul versante francese del Colle del Piccolo San Bernardo. L’Espace San Bernardo, come viene chiamato il comprensorio transfrontaliero, copre complessivamente 152 chilometri di piste tra i due versanti, con neve garantita per la grande altitudine — il punto più alto supera i 2.800 metri — e per l’esposizione favorevole di molti dei versanti. Per attraversare il confine durante lo sci è sufficiente portare con sé un documento di identità valido: il controllo è svolto direttamente sulle piste e non richiede soste particolari, rendendo la traversata un’esperienza fluida e quasi magica, in cui si cambia paese scendendo una pista.

Le piste di La Thuile si rivolgono principalmente a sciatori di livello intermedio e avanzato, con un’offerta limitata per i principianti assoluti ma eccellente per chi ha già acquisito una tecnica di base. Le discese più lunghe, come la Maison e la Belvedere, sono ampie, panoramiche e ben preparate, con pendenze moderate che permettono di costruire velocità e ritmo senza affaticarsi. Il versante del Colle del Piccolo San Bernardo offre invece le sfide più tecniche, con tracciati ripidi e fuoripista di grande qualità per gli sciatori esperti che amano la neve fresca lontano dalle piste battute.

La valle è dominata sullo sfondo dal ghiacciaio del Rutor, una delle masse glaciali più estese della Valle d’Aosta, che degrada con il suo manto bianco verso il piano della Thuile in modo spettacolare. In estate il ghiacciaio è meta di escursioni alpine e permette una stagione sciistica estiva limitata, che attira prevalentemente alpinisti e sciatori di alto livello. Per i visitatori estivi la zona offre sentieri di media montagna di grande bellezza, con i laghi alpini di Verney e del Rutor raggiungibili a piedi in giornata. La Thuile rimane così uno dei comprensori più equilibrati e meno affollati delle Alpi valdostane, un segreto condiviso tra chi preferisce la qualità alla quantità e la sostanza all’ostentazione.