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Roccaraso – Rivisondoli - panorama
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abruzzo Aperto

Roccaraso – Rivisondoli

130 km di piste da 1236 a 2141m nel comprensorio Alto Sangro. Il più grande comprensorio dell'Appennino e del Centro-Sud Italia. Piste di Coppa Europa. A 2 ore da Roma e Napoli. Innevamento programmato al 90%. Il 'Cortina del Sud'.

Meteo Roccaraso – Rivisondoli

Come Arrivare - Google Maps

Altitudine

1236 – 2141m

Piste

130 km

Impianti

32

Skipass

€40

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Approfondimento

Guida editoriale a cura della redazione

Il più grande dell’Appennino

Roccaraso siede a 1236 metri sull’Altopiano delle Cinquemiglia, in provincia dell’Aquila, e costituisce il fulcro del comprensorio sciistico più esteso dell’intera penisola italiana a sud delle Alpi. Con 130 km di piste distribuite nell’Alto Sangro e 32 impianti di risalita, il comprensorio che unisce Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo non ha rivali nell’Appennino: è un’infrastruttura che per scala e varietà di offerta si confronta senza complessi con molte destinazioni alpine di medie dimensioni. Ma è la geografia a renderlo davvero unico: trovarsi a poco più di due ore di autostrada da Roma significa essere la valvola di sfogo invernale di milioni di italiani che abitano il Centro-Sud e che per secoli hanno guardato allo sci come a un piacere riservato agli alpini.

Due ore da Roma, meno da Napoli

L’accessibilità è il primo argomento a favore di Roccaraso. L’autostrada A25, il raccordo autostradale che risale l’Abruzzo dal raccordo anulare romano, porta fino all’uscita di Roccaraso in circa due ore da Roma con traffico scorrevole. Da Napoli, percorrendo l’A1 fino a Caianello e poi verso est, il tragitto si attesta intorno alle due ore e mezzo. Non esiste in tutta l’Italia centro-meridionale una stazione sciistica di queste dimensioni così prossima a due grandi metropoli. La domenica mattina, i serpentoni di auto che risalgono l’A25 sono un fenomeno quasi folkloristico: Roccaraso durante il fine settimana è affollata quanto una grande stazione alpina in alta stagione, con code agli impianti e un’animazione diffusa nel paese.

Il comprensorio Alto Sangro

Le piste si distribuiscono tra quattro aree principali: Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo e Piste di Monte Pratello. Le piste nere del Monte Secine e del Pizzalto, sopra Rivisondoli, offrono i tracciati più tecnici con pendenze sostenute e una buona varietà di esposizioni. Le piste intermedie di Roccaraso, invece, attraggono la grande massa degli sciatori domenicali e sono quelle che risentono maggiormente dell’afflusso nelle giornate di punta. Per chi cerca più tranquillità, Pescocostanzo — il borgo medievale considerato uno dei più belli d’Italia — offre un accesso alternativo a piste meno frequentate e un contesto architettonico di grande fascino.

L’innevamento programmato copre circa il 90% delle piste, una percentuale che ha progressivamente ridotto la dipendenza dalla neve naturale e allungato la stagione verso dicembre e marzo — tradizionalmente i mesi più aleatori nell’Appennino centrale. La quota massima di 2141 metri, raggiunta sopra Roccaraso, garantisce temperature sufficientemente rigide anche nelle annate meno nevose.

La mondanità e la storia

Roccaraso è nota anche come il “Cortina del Sud”, un epiteto che racchiude sia un’ammirazione per il glamour della stazione sia una certa ironia affettuosa sul confronto con la più celebre destinazione dolomitica. Di fatto, la storia di Roccaraso come stazione di villeggiatura risale agli anni Trenta del Novecento, quando l’altopiano divenne una meta ambita per la borghesia romana e napoletana in cerca di frescura estiva e neve invernale. La seconda guerra mondiale portò la distruzione quasi totale del paese, che fu ricostruito ex novo negli anni Cinquanta e Sessanta. Questa ricostruzione spiega l’aspetto moderno del centro abitato, che conserva poca architettura storica ma ha saputo costruire un’identità di accoglienza e intrattenimento apprezzata da un turismo di massa fedele e affezionato.

Come arrivare

L’accesso principale è l’autostrada A25, con uscita Roccaraso a circa 100 km da Roma e 150 km da Napoli. La stazione ferroviaria di Roccaraso, servita dalla linea Sulmona-Carpinone, consente l’accesso anche senza automobile — un’opzione poco nota ma praticabile, con servizi di navetta verso gli impianti attivi nei fine settimana.

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