La montagna italiana non è solo sci e panorami: è anche una delle tradizioni gastronomiche piĂš ricche e variabili dâEuropa. Ogni valle ha le sue ricette, ogni rifugio la sua interpretazione. Ecco un viaggio gustativo attraverso i piatti montani dâItalia, regione per regione.
Valle dâAosta: la fonduta e il lardo
La cucina valdostana è sostanziosa, calda e profondamente legata ai prodotti dâalpeggio.
I piatti iconici
Fonduta valdostana: Fontina DOP fusa con latte, burro e tuorli dâuovo. Servita in cocotte con crostini di pane nero, è il piatto simbolo dellâaprès-ski valdostano. La trovate in tutti i rifugi di Cervinia e Courmayeur.
Polenta concia: polenta di farina grossa condita con Fontina fusa e burro dâalpeggio. Semplice ma irresistibile.
Carbonade: stufato di manzo cotto nel vino rosso con spezie. Un piatto da temperature sotto zero.
Lard dâArnad DOP: lardo stagionato nelle doils (vasche di castagno) con erbe aromatiche. Sottile come burro, si scioglie in bocca.
Crema di Cogne: zabaione freddo al cioccolato, specialitĂ del borgo di Cogne.
Trentino-Alto Adige: canederli e strudel
La doppia anima trentina e altoatesina si riflette in una cucina che fonde tradizione italiana e mitteleuropea.
SpecialitĂ altoatesine
Canederli (KnĂśdel): gnocchi di pane raffermo con speck, formaggio o spinaci, serviti in brodo o al burro fuso. Ogni maso (fattoria) ha la sua ricetta.
Schlutzkrapfen: mezzelune di pasta ripiene di spinaci e ricotta, condite con burro e parmigiano. Il piatto emblema della Val Pusteria.
Speck dellâAlto Adige IGP: prosciutto affumicato con ginepro e rosa canina. La merenda tirolese (speck, formaggio, pane di segale) è un rito.
SpecialitĂ trentine
Strangolapreti: gnocchi di pane e spinaci, piĂš leggeri dei canederli, conditi con burro e salvia.
Carne salada: manzo marinato in salamoia con spezie, servito crudo come un carpaccio o cotto alla piastra. SpecialitĂ del Garda trentino.
Strudel di mele: la versione trentina ha pasta sottilissima ripiena di mele renette, uvetta, pinoli e cannella.
SpecialitĂ ladine (Val Gardena, Alta Badia, Val di Fassa)
CajincĂ: ravioli ladini ripieni di spinaci, patate e ricotta.
Turtres: frittelle ripiene (crauti, spinaci, patate) fritte nello strutto.
Crafuncins: gnocchi di farina di segale con formaggio fuso.
Lombardia: pizzoccheri e sciatt
Valtellina
La Valtellina è un paradiso gastronomico montano. Ogni cena dopo una giornata a Bormio o Livigno dovrebbe includere:
Pizzoccheri: tagliatelle di grano saraceno con verza, patate, burro e formaggio Valtellina Casera. Un piatto âpesanteâ ma sublime.
Sciatt: frittelle croccanti di grano saraceno ripiene di formaggio fuso. Il nome significa ârospiâ in dialetto.
Bresaola della Valtellina IGP: carne bovina essiccata e stagionata. Condita con olio, limone e rucola è un antipasto perfetto.
Polenta taragna: polenta di farina di mais e grano saraceno mescolata con burro e formaggio. Il comfort food della Valtellina.
Piemonte: fonduta e bagna cauda
Le Langhe e le Alpi
Bagna cauda: salsa calda di aglio, acciughe e olio dâoliva dove si intingono verdure crude e cotte. Piatto conviviale per eccellenza.
Agnolotti del plin: piccoli ravioli ripieni di carne, pizzicottati a mano. Serviti in brodo o al burro e salvia.
Gofri: cialde a nido dâape tipiche delle valli occitane (zona Bardonecchia), farcite con salumi, formaggi o crema di nocciole.
Castelmagno: formaggio erborinato dâalpeggio DOP, prodotto sopra i 1.600 m. Perfetto fuso sulla polenta.
Friuli Venezia Giulia: frico e gulasch
Frico: frittata di formaggio Montasio grattugiato, croccante fuori e filante dentro. Con polenta è il piatto simbolo della montagna friulana, perfetto dopo una giornata a Sella Nevea o Forni di Sopra.
Jota: minestra robusta di fagioli, crauti e maiale. Lâinfluenza mitteleuropea è chiara.
Appennini: arrosticini e cinghiale
Abruzzo
Arrosticini: spiedini di carne di pecora alla brace. Irresistibili, se ne mangiano a decine. Li trovate ovunque a Roccaraso e Campo Imperatore.
Pasta alla chitarra: spaghetti quadri ottenuti con lo strumento a corde, conditi con ragĂš dâagnello.
Scrippelle âmbusse: crĂŞpe sottili immerse nel brodo. SpecialitĂ teramana, perfetta per riscaldarsi.
Toscana
Pappardelle al cinghiale: pasta larga con ragĂš di cinghiale selvatico. Il piatto dei boschi dellâAbetone.
Castagnaccio: torta di farina di castagne con rosmarino e pinoli. Dolce antico dei monti toscani.
Calabria e Sicilia
Fileja con ânduja: pasta fresca calabrese condita con ânduja piccante di Spilinga. La trovate vicino a Gambarie.
Pasta alla Norma: siciliana dâorigine, la trovate nei rifugi dellâEtna con melanzane fritte, pomodoro e ricotta salata.
Il vino in montagna
Non dimenticate i vini:
- GewĂźrztraminer (Alto Adige): aromatico, perfetto con speck e canederli
- Teroldego (Trentino): rosso intenso, si abbina alla carne
- Nebbiolo dâalpeggio (Valle dâAosta): leggero e profumato
- Sfursat di Valtellina (Lombardia): rosso potente, ideale con pizzoccheri
- Montepulciano dâAbruzzo: si abbina a tutto ciò che esce dalla brace
Per scoprire i rifugi dove gustare queste specialitĂ , consultate la nostra guida ai migliori rifugi per la cucina di montagna.
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