Alpe di Siusi – Seiser Alm
60 km di piste sull'altopiano più grande d'Europa (56 km²), patrimonio UNESCO. Da 1680 a 2350m con vista spettacolare sullo Sciliar e Sassolungo. Area completamente car-free: accesso solo con funivia o bus. Paradiso dello sci di fondo con 80 km di piste e dello sci alpino family. Collegata al circuito Dolomiti Superski.
Meteo Alpe di Siusi – Seiser Alm
Altitudine
1680 – 2350m
Piste
60 km
Impianti
23
Skipass
€68
Meteo 15 Giorni
Previsioni aggiornate - Fonte Open-Meteo
Approfondimento
Guida editoriale a cura della redazione
Il più grande altopiano invernale d’Europa
L’Alpe di Siusi — Seiser Alm in tedesco — non assomiglia a nessun altro comprensorio delle Alpi italiane. Non è una stazione sciistica nel senso convenzionale del termine: è un altopiano di 56 chilometri quadrati, il più grande destinato agli sport invernali in tutta Europa, che d’inverno si trasforma in un universo bianco sospeso tra le vette dolomitiche. Nessuna strada, nessuna auto: d’inverno l’accesso è riservato esclusivamente a chi raggiunge l’altopiano con gli impianti di risalita o con la slitta. Una regola che esiste per preservare la pace e l’integrità di un luogo che sarebbe irrimediabilmente compromesso dalla pressione automobilistica.
La conseguenza pratica è un silenzio insolito per una destinazione sciistica frequentata: si sente il fruscio della neve sotto gli sci, il vento tra i larici, il verso occasionale di un uccello. E poi le Dolomiti — il Sassolungo (3181 m), lo Sciliar (2563 m), il Catinaccio (2981 m) — che emergono dal bianco dell’altopiano in tutto il loro splendore verticale. È questa visione che le persone ricordano a distanza di anni dalla visita.
Come si accede
Le cabineovie che salgono all’Alpe di Siusi partono da tre punti distinti. Da Ortisei in Val Gardena la cabinovia Ortisei-Alpe di Siusi è la più comoda per chi arriva dall’autostrada. Da Siusi — il paese più vicino all’altopiano — una funivia risale in pochi minuti. Da Castelrotto, centro culturale del Comune di Castelrotto-Kastelruth, una terza via permette l’accesso alla parte orientale dell’altopiano. I residenti e gli ospiti degli hotel sull’altopiano possono richiedere permessi speciali, ma per la grande maggioranza dei visitatori la regola del “niente auto” è inderogabile — e questa è la sua forza.
Le piste alpine: panorama come protagonista
I 60 km di piste da discesa si sviluppano su terreno prevalentemente dolce, con pendenze moderate che rispecchiano la natura di altopiano del luogo. Le piste blu e rosse sono la norma; le nere tecniche praticamente non esistono. Chi viene all’Alpe di Siusi in cerca di adrenalina pura e pareti verticali rimarrà deluso. Chi viene per sciare immerso in un paesaggio tra i più belli delle Alpi troverà esattamente quello che cercava.
Il settore di Compatsch, il principale nodo di impianti sull’altopiano, distribuisce gli sciatori verso Monte Piz a ovest e verso Saltria a est. I collegamenti tra i diversi settori sono frequenti e ben organizzati, e la mappa delle piste si percorre interamente nell’arco di una giornata senza fretta. Per chi si muove con bambini piccoli o con sciatori alle prime armi, l’ampiezza dei pendii e l’assenza di folle concentrate rendono l’esperienza particolarmente confortevole.
Lo sci nordico: la vera eccellenza
Se le piste alpine sono belle ma non eccezionalmente tecniche, il fondismo è la vera vocazione sportiva dell’Alpe di Siusi. Con oltre 80 km di piste battute per sci di fondo, suddivise tra tracciati per tecnica classica e piste per skating, l’altopiano ha la rete di sci nordico più sviluppata d’Italia e una delle più grandi dell’arco alpino europeo. Meta di atleti professionisti che qui svolgono ritiri in quota, l’Alpe di Siusi attira fondisti da tutta Europa — Germania, Austria, Scandinavia — che riconoscono la qualità dell’innevamento, la manutenzione impeccabile dei tracciati e la bellezza del percorso come fattori difficilmente replicabili altrove.
Le passeggiate con le ciaspole e le lunghe camminate notturne con le slitte completano un’offerta invernale che va ben oltre lo sci alpino tradizionale.
Come raggiungerla
Da Bolzano l’accesso più comodo passa per Ortisei in Val Gardena: si prende l’uscita autostradale di Chiusa e si risale la val Gardena per 30 km fino a Ortisei. Da Bolzano Sud si può raggiungere Siusi percorrendo la SS12 e poi salendo verso Castelrotto. Il tempo di percorrenza dal casello autostradale all’impianto di risalita è in entrambi i casi di circa 45-50 minuti. Non ci sono collegamenti ferroviari diretti all’altopiano, ma il servizio SAD di autobus unisce le principali stazioni della Val Gardena con Ortisei durante tutta la stagione.
Webcam Live
Nessuna webcam live disponibile al momento.
Stiamo lavorando per aggiungere le webcam di questa zona.
Dove Siamo
Da Non Perdere
Attrazioni e luoghi d'interesse nella zona
Sciliar – Patrimonio UNESCO
In zonaMontagna simbolo dell'Alto Adige con la caratteristica sagoma a forma di incudine. Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.
Bullaccia – Punta d'Oro
In locoFunivia panoramica fino a 2177m. Vista a 360° sull'altopiano, lo Sciliar e le Dolomiti circostanti.
Castelrotto
A valleBorgo pittoresco con piazza centrale, campanile barocco e architettura tirolese. Punto di partenza per l'Alpe di Siusi.
Streghe del Renon
25 kmPiramidi di terra (Erdpyramiden): colonne di morena con massi in equilibrio sulla cima. Fenomeno geologico unico.
Inverno
Estate
Sapori del Territorio
Prodotti tipici e specialita locali